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Controlli in gravidanza: l’ecografia 3D-4D

Controlli in gravidanza: l’ecografia 3D-4D

controlli in gravidanza sono essenziali per monitorare il buon andamento della gestazione ed il corretto sviluppo del feto. Oggi, le tecniche sono sempre più sofisticate per offrire maggiore precisione e certezza

Controlli in gravidanza: Ecografia 3D

La tecnica ecografica tridimensionale (3D) con sonda transaddominale o transvaginale è una tecnica all’avanguardia in campo ostetrico e ginecologico, in quanto consente l’acquisizione volumetrica delle immagini ecografiche bidimensionali come la RMN e la TC.

Quando effettuare l’ecografia 3D

È possibile effettuare l’ecografia 3D nelle prime settimane di gravidanza per via transvaginale, tra il 2° e 3° trimestre per via sovrapubica. Nel secondo e terzo trimestre può essere associata ad una delle tre ecografie obbligatorie da svolgere in gravidanza.

Studi e vantaggi

Numerosi studi hanno constatato come l’ecografia 3D applicata all’ostetricia possa integrarsi all’ecografia bidimensionale (2D) nella valutazione di un feto che presenta malformazioni e anomalie degli arti e dei difetti del tubo neurale.

Immagini più definite

Questa innovativa tecnologia consente di ottenere immagini più definite, quindi vedere il bambinoin modo più chiaro, evidenziando meglio alcuni organi interni.  

Grazie all’ecografia 3D, è possibile valutare i volumi degli organi fetali, stabilendo una correlazione con l’accrescimento fetale.

Ecografia 4D

Per ottenere un esame più dettagliato, è necessario che il feto sia posizionato adeguatamente e che ci sia parecchio liquido amniotico. In questo modo, l’ecografia 4D mostrerà tutto ancora più nitidamente. 

Il periodo migliore per eseguire l’ecografia 4D è compreso fra la 23-24° e la 28-29° settimana di gestazione, anche se già nel primo trimestre è possibile eseguire l’esame in 3D o 4D. 

Ci si renderà conto di come già a 12 settimane il feto sia completamente formato ed in piena attività.

Questo strumento permette una migliore valutazione delle strutture facciali nel caso di:

  • micrognazia (sviluppo anomalo della mandibola);
  • labiopalatoschisi;
  • displasia osso nasale;
  • suture craniche e fontanelle. 

Valutazione cuore fetale 

Un innovativo e vasto campo di applicazione in ostetricia dell’ecografia 3D è rappresentato dallo studio del cuore fetale

Grazie all’integrazione della tecnica 4D, che permette analisi di strutture in movimento, è possibile ottenere l’analisi di un intero ciclo cardiaco in tempo reale.

Le cardiopatie rappresentano le malformazioni fetali più comuni e, spesso, le più difficili da individuare ed interpretare.

Dinamicità della ecografia 4D 

L’ecografia 4D, talvolta, consente nell’immediato di percepire diverse espressioni del feto come sbadigliare, deglutire, succhiare, fare smorfie, sorridere, o battere le ciglia.

Inoltre, sono percepibili diversi movimenti come stiramento, flessione della testa, movimenti isolati delle braccia o delle gambe.

[fonte: DossierSalute.com]

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